|
|
Iscritto: Aug 2009
Posts: 10
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Aug 2009
Posts: 10 |
Già il problema è trovare il valore della pressione ultima con una fondazione a platea deformabile flessionalmente. Cautelativamente farei così: 1) fisso due dimensioni in pianta tali da individuare un ideale plinto rigido (ad esempio se lo spessore della piastra è 40 cm potrei fare riferimento ad un plinto quadrato di lato 6*40= 240 cm) 2) con le formule trinomie individuo per detto plinto ideale la pressione ultima applicando il solo fattore correttivo (per Ngamma) di inclinazione derivante dal coeff. cinematico Khk (vedi circolare NTC). Non considero il fattore correttivo per l'inclinazione inerziale dei carichi in quanto implicitamente contenuto nelle pressioni puntuali di contatto ottenute nelle combinazioni strutturali SLV (variabili da punto a punto a seconda delle forze orizz. inerziali applcate alla struttura). 3) Una volta ottenuta la pressione limite la divido per 2.3 (fattore parziale Approccio 2) e la confronto col massimo valore della pressione di contatto SLV. Saluti. Ing Renato
|
|
|
Link Copiato negli Appunti