Penso che hai proprio ragione; ormai abbiamo imparato ad aspettarci il peggio. Ma cosa possiamo fare se non elevare la nostra professionalità? Dobbiamo diventare indispensabili per la progettazione, fornire informazioni sempre più utili ai progettisti; dare indicazioni su come risparmiare evitando futuri problemi alle opere (cedimenti, dissesti, risalita della falda ecc. ecc.). Per il resto l'ordine professionale dovrebbe muoversi con anticipo, sia nei confronti dell'ordine dei geometri (se avete intenzioni di toglierci le competenze ci difenderemo), sia con le istituzioni. Per quel che riguarda l'università, la situazione, dove ho studiato io (Parma), era drammatica. La specializzazione geotecnica esisteva solo sulla carta; i corsi erano generici e completamente slegati dal mondo lavorativo; quando l'unico ricercatore applicato è andato in pensione alcuni docenti si sono riciclati in corsi geotecnici.
Che dire di più?