melotto dubito che gli apparati radicali anche profondi possano avere qualche influenza positiva si tratta a mio parere di scivolamenti con piani ad almeno 15-20 m dal pc (se non 30-40)
come dicevo in un post precedente il paese vecchio è stato costruito (i vecchi imparavano dalle disgrazie) lontaano dalla zona in movimento mi sembra su un dosso e costola.
l'assetto struturale è invece importante infatti le liee di dislocazione "fratture) sono oltre che un veicolo di maggiore alimentazione e messa in pressione della falda un elemento di debolezza. il quadro da foto aeree e da geomorfologica identifica bene la paleofrana non quiescente (viste le riattivazioni recenti)
quello che invece sorprende è il collasso generalizzato e la rapidità del movimento che ha coinvolto probabilmente parti che prima non erano state movimentate.
sulle cole dell'uomo rispetto a un movimento di questa dimensione andrei cauto fino a nuovi dati ed accertamenti. sicuramente interventi errati possono aver portato ad una accellerazione dle collasso ed a una concausa in un corpo diciamo già al limite
sarebbe interessante controllare l'interrimento della diga perchè molto di quel materiale la ha già con tutta probabilità già interessata


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza