Originariamente inviato da: michelec
geonove dopo quello che hai detto sul trevigiano e veneto (mercedi per pat da fame) credo sia meglio stendere un velo pietoso sulla questioone tipo "chi è senza peccato scagli la prima pietra" e rivedere un poco cosa si intende per dignità del professionista geologo
sul Carg ti invito a una riflessione quando le cose vanno in mano alle università i tempi diventano geologici e non si risponde a logiche quali quelle professionali

Non voglio difendere a tutti i costi la categoria ma.. se una pubblica amministrazione stanzia 20000 euro per un PAT, con i quali si devono pagare l'architetto, il forestale, il geologo ecc ecc allora uno cosa fa? Se vuole fare un lavoro dignitoso ci rimette o lo fa gratis altrimenti..si adegua! Ovvio che se mi pagano 5000 euro non mi metto a fare sondaggi, rilievi ex novo, geofisiche ecc. Devo essere biasimato per questo? In genere ti rispondono che il PAT è una roba preliminare e gli studi approfonditi vengono demandati dalla legge regionale in una seconda fase.. ma se non ho i mezzi per individuare in modo serio le criticità cosa diavolo programmo dopo? E lo stesso vale per gli altri professionisti. Una amministrazione seria stanzia non 5000 euro ma 50000 euro per questi studi e mette in piedi una seria struttura di controllo che vada a vedere se i soldi sono stati bene spesi e che io non abbia fatto cavolate! Costa? Certo.. ma costa ben di più riparare i danni di una mancata prevenzione! Ma d'altra parte siamo in Italia..
Sul CARG: sono d'accordo con te e lo so benissimo, visto che ci lavoro da un bel po, cosa significa finire nelle pastoie dell'Università.. Ma dove sta scritto che il progetto deve essere affidato all'Università? Ovvio che ci vuole il suo supporto scientifico ma se l'organizzazione e la realizzazione del progetto fosse affidata a figure professionali (debitamente controllate dall'amministrazione) i risultati sarebbero ben diversi, te lo assicuro! E ci sarebbe anche lavoro per i geologi!