lasciamo stare le miserie e limitazioni umane che ci possono anche stare.
guardiamo come si dice alla ciccia ed al costume italiano di decentrare per rompere le palle ognuno col suo martello perdendo di vosta il goal
vedi Napoli gestita democraticamente (nel senso un pezzetto a ciascuno) e decentrando (così ognuno ci metteva una zeppa) e guardiamo il risultato poi (la gente vede questo) arrva lancillotto e (pur con qualche ombra) l'emergenza è risolta
guarda cosa e successo (tranne il Friuli ma li era la gente che era molto tosta e più paziente e non fomentata) sempre in meridione (ci sono ancora sfollati ed ho visto io le casette in lamiera a pescopagano) il cratere cosa è successo? e guarda i tempi per il ricovero (più o meno bello ma al caldo) delle persone in una sola estate etc. certo il personaggio lo puoi discutere ma è efficiente. se poi mi parli di prevenzione e politica del territorio è altra cosa e le colpe vanno trovate nell'ignavia e pochezza di una nostra classe politica specie la più giovane.
mi ricordo in una comunità montana facevamo prevenzione (tanti e tanti anni fa) con sistemazioni di torrenti e briglie nella parte alta delle valli, un giorno si è fermato un cacciatore e ci ha detto "perchè non la fate più in basso che qui non la vede nessuno e sono soldio buttati." tanto per farti un esempio della gente con cui si ha a che fare?


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza