Mi vengono in mente delle gigantesche ammoniti sulla pavimentazione di piazza delle Erbe (credo di ricordare si chiamasse così) a Verona, e cercavo di farle vedere a mia figlia di circa 3 anni, ero lì piegato sulle ginocchia con l'indice a descrivere la forma avvolgente, e mia moglie sè la rideva guardando i banchi degli ambulanti...
Non credo che il geologo sia una vocazione, credo piuttosto che sia un modo di guardare le cose da un punto prospettico particolare, godendo di una scala temporale che non scandisce i secondi ma le migliaia di anni, allora sai che in quella lastra di pavimentazione ci può essere più storia della terra che nel volume del liceo.