Vedo che ora le cose si capiscono un po' di più, anche se c'è ancora chi come Stellina prende una posizione a favore comunque dell'operato di Bertolaso a prescindere.....forse proprio perchè non è una geologa....il geologo sa benissimo che il territorio si controlla conoscendolo e vivendolo.
Un bravissimo geologo alpino se lo metti ad operare in pianura ed ad occuparsi di dinamiche fluviali non è più tanto un bravissimo geologo e viceversa, giusto per prendere in considerazione due grossi ambienti territoriali diversi.
Nessuno ha mai detto, tanto meno io, che la Protezione Civile così come è strutturata così come l'ha voluta Bertolaso non abbia fatto cose eccellenti per le quali molti dovrebbero esserle grata, ciò non toglie che c'è un'anomalia grossa come una casa che vede l'accentramento dei poteri (e danaro) in contrasto con la logica di intervento e prevenzione nel territorio in caso di calamità.
Ad esempio una struttura come quella dei vecchi Geni Civili Statali (dislocati in scala provinciale) se fosse stata potenziata insieme alle successive Autorità di Bacino (in sostituzione dei Magistrati alle Acque proposti da De Marchi per mantenere il criterio di intervento a scala di bacino e magari ampliando le competenze per la programmazione di interventi sulla costa in sostituzione delle Opere Marittime), in un unico Ministero chiamato magari del Territorio, e con l'introduzione di nuove figure professionale quali quella del geologo, poteva rappresentare un modello di gestione e controllo del territorio valido, cosa che invece è stato completamente distrutto.
Così a mio avviso non si dovrebbe fare in futuro per questa Protezione Civile, per questo Dipartimento.
A questo punto dato che non si può tornare ad un modello centrale (vista anche la modifica del titolo V della costituzione) la chiave è nel decentramento dei poteri e soprattutto del danaro, previo controllo amministrativo della spesa a livello centrale. Se io Dipartimento finanzio un Comune tot. euro per la realizzazione di una sala operativa comunale, per studi connessi alla pericolosità sismica o idrogeologica, verificherò previa rendicondazione finale che i soldi non siano stati spesi per la sagra della porchetta o per il rifacimento della piazza.
Oggi sono saltati, in nome dell'autonomia, i controlli ma in questi campi sono fondamentali è come se si stesse discutendo di sicurezza civile dei cittadini cioè ad esempio del decentramento di tutte le forze di polizia.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti