I vantaggi di un sistema telemetrico sono innegabili. Ma poni l'attenzione più attentamente alle caratteristiche di entrambi i sistemi. Per esempio la digitalizzazione a 24 bit effettivi, il range dinamico etc. Un'altra cosa non trascurbile ( e per questo ho dovuto cambiare strumento) è il formato della restituzione dei dati. Geometrics rilascia i dati nel vero SEG-Y rev1 e formati stanza per acquisizioni UKOOA. Sembra poco, ma se una volta ti balza in mente di acquisire alcuni profili (piccola riflessione ma anche rifrazione)in CMP, o in grid da elaborare in 3D, con Geometrics potrai elaborare senza difficoltà i dati (in 2,5 e 3D) con software sismici di un certo livello, perché avrai la geometrizzazione senza tanti casini. Con i normali sismografi che hanno formati pseudoSEG-Y o ral max rev.0 1974 ai voglia a geometrizzare e trattare gli header delle tracce o fare scaling e quantaltro. Il tempo non basterà. Dunque attenziona a cosa ci si dovrà fare e che tipo di formato dei dati vorrai. Un vantaggio invece innegaboile del Geometrics e nelle linee lunghe. Ho partecipato alla esecuzione di profili da 2, 3 4, 5 km con 7 Geodi, dove spesso geofoni e geodi sono a grandi distanze , o a poca m con accidenti topografici... Ebbene un sistema telemetrico in quelle condizioni non funziona, il segnale non passa. Abbiamo fatto una prova con il GEAbit e Geometrics . SI passava da un bosco di sughero a 300 metri in su verso sterpaglie ad uno svalico erso un fiume. Solo con i cavi schermati non abbiamo avuto alcun problema. Per il resto (e si passava sotto alcuni tralicci dell'alkta tensione) il segnale telemetrico non passava.