Ho preparato uno schizzetto...ovviamente l'ho fatto in maniera approssimata e in alcuni punti non vengono rispettati gli spessori.... ma per indicazione potrebbe servire... Nella parte dx della sezione mi ero dimenticato un limite...l'ho aggiunto digitalmente
grazie ShoutShark,l'andamento dei limiti lo avevo diegnato proprio in maniera diversa,il fatto che il libro non fa molti esempi e mi riesce difficile poi imparare bene,non ti preoccupare per lo schizzo è ottimo,ho capito dove ho sbagliato..grazie ancora!!!
Figurati, purtroppo l'esercizio riporta pochi dati, quindi ho fatto riferimento alle condizioni più semplici, cioè statigrafia costante e assenza di possibili strati rovesci.... Gli spessori sono stati calcolati in base alle curve di livello, nei punti in cui la serie rispetta l'ordine, e quest'ultimo l'ho interpretato secondo una colonna stratigrafica che vede la "arenarie grosse" come formazione di tetto, e le "arenarie" come formazione si letto, tra di esse in ordine cronologico ho supposto: Argillite,pelite, calcare. Per la giaciutura degli strati basta che ti riporti sulla sezione fatta, la direzione del Nord e da questa inizi a misurare gli angoli; Per la determinazione dei rigetti, parte dallo spessore completo di una "formazione" al quale puoi sottrarre lo spessore (differenza di quote) dell'affioramento.
Questi sn i metodi più semplici in relazione con l'esercizio.
Per le sezioni geologihe, generalmente in qualche copisteria nei dintorni delle facoltà, si trovano le copie a colori con formato A3... come fonti sul web puoi consultare qui (Apat)
ps: in assenza di indicazioni strutturali sulla giaciutare degli strati, il problema si riduce solo alla proiezione della colonnina stratigrafica lungo la sezione, e rispettandone gli affioramenti, ove non c'è possibilità di raccordo, aggiungi una faglia
un ultima cosa riguardo al rigetto verticale,mi dici di misurare la differenza di quota,se ad esempio volessi calcolare il rigetto della pelite lo devo fare tra l'affioramento arcuato a sinistra della faglia f1 e tra quello alla destra della stessa faglia?come devo fare più o meno?
No nn ti ho detto di fare la differenza delle quote... il concetto base e questo: Se una formazione ha uno spessore verticale di 300 m, e affiora su un versante dalla quota 100 slm fino ai 200 slm; qual'e sarà il rigetto della faglia? dunque: 300- (200-100); è banale come calcolo e anche poco sensato, in quanto in genere la realtà è opposta, prima si rileva sul campo e poi si fanno le sezioni.
Inoltre il rigetto non interessa la dislocazione di una sol formazione.... ma di tutta la serie interessata dalla faglia; non c'è un rigetto della pelite, ma un rigetto della faglia.
Comunque la prima faglia disloca di circa 5 cm (su carta) le formazioni, fai la conversione di scala e ti trovi il rigetto...
scusami shoushark, non per fare il precisino, ma se è vero come hai detto tu chemarcondinosta imparando, allora sarebbe meglio che faccia tutto come si deve. per esmpio la scala della carta. Se lui ha costruito la sezione come l'hai fatta tu (con 1 cm per 100m) lui considera questa carta come 1:10000, invece dalla scala in alto si evince che si tratta di una 1:50000 visto che 1cm sono 500m. In sede d'esame questo sarebbe considerato un errore grave. nella parte centrale della carta si vede chiaramente che ci troviamo di fronte ad una sinclinale, come hai disegnato tu, solo che il nucleo della stessa si apre e chiude con il calcare come si può vedere nella carta e sulla faglia non ci sbatte il calcare ma la formazione sottostante, la pelite. E losi capisce proprio grazie alla geologia dell'area. E' vero che bisogna disegnare con la mano morbida, ma bisogna rispettare gli angoli calcolati grazie alle orizzontali. Infatti tu hai disegnato limiti verticali. Ecco il perche non ti tornano gli spessori.... Ultima cosa, il discorso sulle faglie inserite se non torna qualcosa è da adottare in campagna quando tu redigi una carta per fartitornare le cose, ma quando esegui un profilo su di una carta già fatta (come questa) non puoi inserire faglie così, se la carta non la riporta, ameno che non parliamo di faglie chenon vengono a giorno. La terza faglia che hai riportato tu, infatti, non esiste.
Non siamo geometri, nè architetti, ma goniometri e squadrette ci tornano utili.....
Dico ste cose non perche 2 sessioni fa, agli esami stato alla sapienza, hanno bocciato 1 ragazzo perche confondendosi ha fatto un errore nel profilo topografico....giusto per farvi capire
@Ignazio: sn pienamente d'accordo con te, ho fatto uno schizzo di un probabile profilo, senza normalizzare la carta, ho cercato come specificato di schematizzare in maniera approssimata per due motivi sostanziali, uno è in relazione alla semplicità dell'esercizio, che non fornisce neanche una vera è propria colonna stratigrafica, l'altro, per evitare di indurre marcondino (non me ne voglia male x carità ma ho avuto l'impressione che inizialmente volesse solo qualcuno a risolvere l'esercizio al posto suo) a copiare l'esercizio paro paro che dal punto di vista dell'apprendimento non avrebbe portato a nessun ragionamento... proprio in corrispondenza della parte ovest della sezione sono stato proprio superficiale, non riportando neanche le uncinature che invece dovrebbero essere riportate in maniera precisa ed in relazione al tipo di movimento... Diciamo che al termine, cercavo una sua correzione alla mia bozza
In precedenza ho scritto di identificare le giaciture riportando la direzione del Nord e munendosi di goniometro, in questo caso definendo le giaciture dei piani di faglia, sarebbero saltati fuori gli errori e la bozza diventava sezione...
ho corretto un pò di cose,l'inclinazione delle faglie comprese riportando la direzione del nord..nella parte arcuata dell'arenaria mi sembrava ci fosse una piega perche vedevo i fianchi che convergevano e la ripetizione degli affioramenti,solo che sul libro diceva che quello era un effetto di una faglia normale di direzione che poteva causare la ripetizione degli affioramenti.ho penzato quindi che fosse colpa della faglia,gli strati gli avevo riportati anche io quasi verticali perchè avendo trovato inclinazioni molto minori calcolandole con le orizzontali come ho scritto all'inizio non avevo pensato alla piega e la cosa mi ha confuso non poco su come raccordarli..grazie ancora per le dritte ragazzi!!
[quote=ShoutShark]@Ignazio: sn pienamente d'accordo con te, ho fatto uno schizzo di un probabile profilo, senza normalizzare la carta, ho cercato come specificato di schematizzare in maniera approssimata [quote]
E hai fatto benissimo. Le mie precisazioni erano proprio per essere sicuro che marcndino ci "ragionasse" e l'aggiustasse. Tutto volevo fuorché tu oensassi volevo aprire una polemica con te, ma per fortuna non è stato così
Tutto volevo fuorché tu oensassi volevo aprire una polemica con te, ma per fortuna non è stato così
con tutta l'attenzione che ci dà attualmente la società italiana, ci mancherebbe che ci mettessimo a fare polemiche tra di noi!!! tranquillo e anche se non è stato il caso, accetto in maniera costruttiva le critiche... è un modo x farsi domande in più...
@Marcondino: speriamo che le dritte siano servite a qualcosa!!! cmq visto che alla fine lo scopo non è tanto fare la sezione, quanto capire cosa ci dicono le condizioni strutturali di una zona, ti faccio una domanda: ti sei fatto un'idea sull'orientazione degli sforzi che hanno comportato quelle strutture geologiche? In bocca al lupo x lo studio!