Ti piace girare il coltello nella piaga?
Comunque, non credo che le cose avvengono per caso! Molte sono semplicemente volute! Altre sono dimenticanze anch’esse volute.
Forse, la categoria di merda quando verrà completamente inghiottita dalla cloache si renderà conto che dopo c’è solo la chiavica! Volevo fare una riflessione, non tanto per fare il c.d. "avvocato del diavolo" quanto per analizzare la situazione.
Dopo aver letto l'articolo la prima reazione che ho avuto è stata, come suppongo tutti voi, di scrivere una mail al redattore dell'articolo, dato che in calce è presente l'indirizzo, e cantargliene finalmente quattro (almeno una volta che lo si può fare, si rende edotto un giornalista) tipo "ma lei lo sa che la categoria dei geologi eccetera eccetera".
Poi però mi sono fermato: l'articolo parla infatti di professionisti che si rendono disponibili per dare una mano, una sorta di volontariato d.o.c., e allora mi è sorta la domanda: ma di colleghi che hanno dato l'adesione ce ne sono?? non è che andando a cantarne quattro al giornalista si rischiava di far fare una doppia figur'emmerda alla categoria, nel senso che nessuno è disponibile a muovere "il fondoschiena" dalla propria scrivania?
In fondo, in casi come grosse frane vedi messina non c'è solo il monitoraggio della frana, che presuppone un lavoro diluito nel tempo e la posa di strumentazioni di controllo (inclinometri, ecc.) molto sofisticate e che vanno ben al di là del puro e semplice volontariato.
In generale occorre valutare la stabilità degli edifici, la loro agibilità, la presenza di crepe, e qui perdonate se spezzo una lancia, un tecnico dell'edilizia come un ing. un arch e un geom. può essere molto più d'aiuto di un ns collega (a onor del vero esistono geologi che fanno anche il monitoraggio delle crepe degli edifici, ma non ho mai sentito nessun ing. sconvolgersi).
Anche in proporzione rispetto ai geologi, gli appartenenti a tali categorie di professionisti (ing-arch-geom) sono molti, molti di più, ed infatti suppongo che occorrano parecchi tecnici per visionare-valutare le centinaia di edifici coinvolti.
Quindi in definitiva, mi chiedo: è giusto incavolarsi per i mancati "acknowledgements" (riconoscimenti) alla categoria dei geologi, ma a volte è necessaria anche un minimo di autocritica.