Originariamente inviato da: michelec

è interessante il discorso sulla saturazione se Mucciarelli ce lo spiega?
grazie


L'accelerazione non aumenta con la magnitudo oltre un certo limite. Se a L'Aquila il massimo è stato 0.6 g, non è possibile pensare che un terremoto migliaia di volte più energetico abbia una accelerazione altrettanto più forte. I terremoti che hanno dato accelerazioni superiori ad 1 g si contano sulle dita delle mani. E' anche vero che ci sono terremoti molto forti che hanno dato acccelerazioni inferiori. Ad esempio, il terremoto della Turchia nel 1999 con una magnitudo oltre 7 ha dato una PGA massima di 0.45 g.
L'accelerazione dipende molto dalla radiazione della sorgente, dalla velocità e dalla direzione con cui si propaga la rottura, dai terreni superficiali...

Quanto alle profondità, molte localizzazioni sono ancora in automatico, e quindi con profondità fissata dai programmi di calcolo. Quando ci sono così tanti eventi in poco tempo ci vuole qualche giorno per revisionare i dati. Tenete anche presente che questi non sono terremoti crostali come i nostri, ma eventi che possono capitare su di un piano che va dalla superficie fino a 700 km di profondità.
Ad esempio qui http://geofon.gfz-potsdam.de/db/eqinfo.php si trova il bollettino dell'istituto di geofisica tedesco, che ha già molti eventi ricalcolati a mano (una m verde nel rigo)
con profondità variabili.


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html