Spett.li colleghi,
volevo avere un vostro parere su un “problema” tecnico che mi è capitato 2 volte nel giro di 2 giorni.
Vengo contattato da tecnici con cui collaboro in quanto un Comune aveva richiesta la relazione geotecnica (badate bene “geotecnica” senza la “geologica”) per la realizzazione, rispettivamente, di una piscina e di una scala esterna annessa ad un fabbricato.
In entrambi i casi, dopo il sopralluogo, vengo ricontattato per essere informato che non se ne sarebbe fatto nulla, in quanto per relazione geotecnica veniva intesa una sorta di relazione in cui il progettista (ingegnere…) doveva indicare le caratteristiche delle strutture di fondazione senza dover necessariamente ricorrere ad indagini per la parametrizzazione dei terreni o, comunque, al parere di un geologo.
Mi chiedo: è possibile nel 21° secolo progettare ancora senza avere nozioni sui terreni di fondazione? Erano solo problemi legati al fatto che si trattasse di opere di modesta entità, o noi geologi dobbiamo sempre sperare di avere a che fare con tecnici coscienziosi? La relazione geotecnica può essere soltanto pertinenza di progettisti ingegneri?
Accetto consigli…