Io sarei per una prima e superficiale regimazione delle acque dal corpo di frana e dalla corona; per il torrente essendo di portate ridotti ed occasionali, ed in virtù che i regimi pluviometrici vanno a diminuire, non farei interventi... attenderei la prossima primavera, con una maggiore stabilità della massa sovrastante; In quella parte lavori fatti con mezzi meccanici e senza cognizione di causa potrebbero far cedere "parte del corpo" e magari si avrebbe anche la prima vittima (l'operatore).
Per gli interventi futuri, be una massa così grande la si deve accettare per forza, modificherà leggermente gli equilibri, ma se si procede con interventi mirati rimboschimento e qualche pozzo drenante, nel giro di 10-15 anni credo si possa reintegrare nel nuovo paesaggio.
Ovviamente prima di progetti, lì bisogna toccare con mano le condizioni strutturali, le faglie hanno avuto un certo ruolo, e se l'impluvio e impostato su una frattura le cose si complicano....
Editin virtù del nuovo post di Michelec: sono anche d'accordo che gli stanziamenti economici avranno un ruolo primario!
Ultima modifica di ShoutShark; 03/03/2010 08:28.