ciao aquilano, c'ero anch'io e
sulle presenze istituzionali svanite ancor prima della fine....
boh!? che dire; l'impressione che ho avuto è che non hanno ancora una reale percezione di quello che c'è da fare.
spero di sbagliare.
sui convegni organizzati con la presenza di altri personaggi,
potrebbe essere l'occasione per chiedere di eventuali pubblicazioni: è quasi un anno che si parla e sparla,
il tempo per scrivere qualcosa dovrebbe essere stato sufficiente.
il modo migliore per contraddire lavori inesistenti sul piano scientifico e non passare per chi censura, è quello di lecitarne l'esposizione in pubblico e a seguire chiederne conto con dati, prove e magari qualche pubblicazione.
infine per chiudere con una nota positiva,
trovo molto interessante l'esperienza riportata del molise,
che con una cifra irrisoria (inferiore ai 100.000eur), si è dotata di una rete di sismometri regionale...
chissà quanto è esportabile questo modello in altre regioni?


confido nella percezione della mia ignoranza