Io. come ho gia' detto moltiissime volte collaboro da sempre con gli ingegneri compresi alcuni dei grandi nomi dell'ingegneria geotecnica e non mai avuto problemi.

Secondo me i problemi nascono quando si fa confusione ed ognuno (non ultimi anche molti geologi) vuole invadere il campo e le competenze dell'altro.

Esiste a mio parere e non solo mio una netta differenza tra "relazione geotecnica" e "progettazione geotecnica".

Nella prima vengono individuate e descritte tutte le caratteristiche fisiche e mmeccaniche dell'ammasso interessato dalle opere, vengono determinati i parametri meccanici da apllicare nelle varie condizioni di carico, ecc.

Nella seconda vengono applicati razionalmente i parametri determinati nella prima, si procede cioe' alla scelta della tipologia di struttura fondale, si calcola il suo carico limite, si valuta l'entita' dei cedimenti, si determina il carico di esercizio, ecc.

I geologi, sempre che abbiano una buona preparazione geotecnica e non si mettano a fare laugh gli apprendisti stregoni laugh volendo utilizzare metodi di indagine inadatti o sconsigliabili, sono sicuramente quelli che dovrebbero redarre la "relazione geotecnica" vera e propria.

Gli ingegneri per preparazione e formazione dovrebbero esser quelli che fanno la "progettazione geotecnica".

E a questo punto entra in gioco la battaglia fra poveri, nessuno vuol mollare una sia pur minima fetta di torta, i committenti stringono la borsa e cosi' sia gli ingegneri che i geologi si mettono a fare mestieri che non gli competono.

Ragazzi questa e' la triste realta' dei fatti cerchiamo di collaborare e facciamo solamente quello che sappiamo fare.


P.S. Sto gestendo con un ingegnere lavori per 70 milioni di euro, ci scambiamo continuamente pareri ed idee, a volte discutiamo come normale, ma nessuno di noi due fa praticamente qualcosa senza prima aver consultato l'altro.

smile MEDITATE GENTE MEDITATE smile