sarei curioso di conoscere l'opinione di Mucciarelli su quanto riportato nel lavoro citato da mccoy
http://ing.univaq.it/microzonazionesismica/programma/Input/Input%20sismico%20Aquila.pdf in considerazione del fatto che:
1. il moto è stato deconvoluto con degrado e smorzamento bibliografico
2. la natura dei depositi è prevalentemente granulare e la non linearità di cui si parla sarebbe più imputabile a materiali coesivi
3. esiste un'inversione di velocità che a quanto pare in alta frequenza non sarebbe poi così male!
george
I risultati si riferiscono a simulazioni che erano necessarie un po' di mesi fa ai progettisti, e quindi si sono utilizzati dati bibliografici per le non linearità. Nel volume che sarà a breve disponibile sulla microzonazione ci saranno i risultati delle prove geotecniche di laboratorio sui terreni più rappresentativi dell'area.
La mia impressione, da sismologo e non da geotecnico, è che avrei dovuto vedere variazioni maggiori nelle risposte tra main- e after-shock se la non linearità fosse stata importante. Questo accade ad esempio per le registrazioni a Navelli, ma non è visibile per AQV ed AQK.
A mio parere, nell'articolo citato, è di molto più importante il confronto tra pericolosità di base da NTC08 e da modelli alternativi.