Laura,
scusami se non ho risposto subito....ma ogni tanto devo dedicare un pò di tempo al mio lavoro....

Su certe cose hai ragione...non ho che dirti!! Purtroppo la nostra figura professionale (un pò per lo scarso peso politico, un pò per fattori contingenti legati alla sua "giovane età", ma anche per colpa di taluni azzeccagarbugli) non è adeguatamente valuata in determinate sedi e per determinate competanze.
Hai sopra riportato un chiaro esempio in cui, le nostre competenze vanno ben aldilà della lettera f.....

Prima di sparare sentenze, però, bisogna cercare di capire il perchè ciò accade e, dopo eventualmente andare a individuare il perchè e valutare se e come intervenire.

Partiamo innanzitutto da un presupposto (che molto spesso noi giovani dimentichiamo) e che cioè l'Ordine dei geologi è comunque uno degli ultimi arrivati e la nostre figura professionale è relativamente giovane, mentre molto giovane (anagraficamente) è la categoria. Non solo...nel corso degli anni è cambiato sia il modo di approcciarsi alla professione. Molti dei senior (Michele se ci sei confermami) hanno iniziato la professione come secondo lavoro, in quanto l'occupazione primaria era rappresentata dall'insegnamento. Alcuni di questi (ai bei tempi...) hanno optato per le baby pensioni dedicandosi solo alla professione, altri hanno continuato con la doppia attività.
Pertanto, gli altri, ci hanno sempre visto come i nuovi arrivati, spesso arruffoni e superficiali.....

Aggiungi il fatto che gli altri tecnici (non geologi) non è che abbiano tutta questa contezza della normativa, delle competenze....per cui (e ti è assicuro è già un passo da giganti) geologo = relazione geologica e, non sempre, relazione geotecnica. STOP!!

Qui arrivano però le nostre colpe. Come professionisti e come categoria, perchè da un lato con continui comportamenti scarsamente professionali andiamo a buttare nel water tutte le conquiste che gli Ordini (almeno quelli che lavorano seriamente) ottengono*, dall'altro ancora non si è stabilita, all'interno della categoria, una unanime linea di condotta.

Cerco di spiegarmi meglio: ancora oggi, adesso, qui sul forum ma anche nei vari consigli territoriali e nazionale, non esiste una visione univoca di ciò che è il geologo professionista di oggi e di domani. Ed i tanti argomenti di discussione...lo testimoniano!!!
Di conseguenza, anche di fronte a conquiste normative importanti (ad esempio il 328 che avevo postato prima) si ha quasi timore di fare i passi consequenziali. Parlo ovviamente di tutte quelle prestazioni extra relazione geologica classica ed anche di questo ne abbiamo discusso in maniera approfondita.

Un'ultima cosa volevo dirtela riguardo la pianificazione territoriale. Io qualche strumento urbanistico ho avuto la fortuna di farlo....e non mi risultano proprio le cose che hai scritto!! Nel senso che se da un lato è vero che gli indici di cubatura non li decidiamo noi, è altrettanto vero che noi e solo noi decidiamo se e dove fare costruire!!! E se le aree urbanizzabili ricadono in aree interessate da fattori escludenti....col cavolo che gli rilasciano il parere di cui alla ex L 64/74!!!

Scusami se mi sono dilungato...ma l'argomento è complesso...e se ci mettiamo a discutere seriamente....blocchiamo il forum grin

* Preferisco non approfondire l'argomento in pubblico. Oggi (nonostante non sia + all'Ordine) sono stato chiamato dal funzionario del Genio Civile...per una porcata di un collega che, tra l'altro, ha presentato le indagini con il nome mio sopra!!! E c'è dell'altro....
Sai che mi ha detto il funzionario? Io sono stato sempre con voi, a favore delle vostre battaglie, sono convinto dell'importanza del ruolo del geologo nella progettazione......ma poi quando queste c....te.....


quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...