Questa bisogna scriverla e propalarla ai 4 venti, anche per chi non è interessato direttamente alla ricostruzione, con la speranza che se un terremoto disastrasse altre zone, la Reluis e la PC non si uniscano per scrivere linee guida su come NON fare indagini in sito.

In poche parole: è stata emanata la bozza (che come al solito diventerà definitiva) "Linee guida, modalità di indagine ecc." per gli interventi sugli edifici danneggiati.

La guida è un'allucinante viaggio nell'irreale. Scritta da professori che ben poco conoscono della professione, impongono almeno un sondaggio a 30 m dal piano di posa con 15 SPT oppure con Down hole.
Fin qui facciamo finta che vada tutto bene (anche se non è così, perché imporre un sondaggio a 30 m e non 2 a 15 che in molte situazioni garantiscono meglio la conoscenza del terreno? Per la VS30 che ormai tutti sappiamo è solo un requisito di legge che si ottiene con metodi più economici? La legge non obbliga a raggiungere i 30 m, suggerisce solo di raggiungere il ‘volume significativo’ pari a B-2B)

L’aspetto più strampalato, bizzarro, balordo e bislacco è che nelle linee guida viene ampiamente citata la circolare della PC del 5 gennaio 2010, che impone dei limiti di spesa molto severi per le indagini.

Per cui, per edifici di superficie lorda coperta <417 m, con 4000 Euro bisogna eseguire indagini strutturali su c.a. o muratura (costi variabili) e spendere almeno 3000 euro per un sondaggio che preveda 15 SPT o una DH. Solo nel caso non siano previste prove strutturali potrò permettermi di prelevare un campione. E non potrò fare prove geofisiche quali la HVSR.
Se le indagini strutturali sono costate 2000 Euro, non potrò neanche eseguire il minimo previsto perché andrò oltre il limite.
Per un intero palazzo, la situazione non migliora di molto, essendo il limite di spesa per le indagini sul terreno fissato a 5000 Euro (+ IVA, bontà loro).

Se lo Stato desidera delle limitazioni nei costi non può emanare allo stesso tempo rigide prescrizioni che vanno in senso contrario. È una beffa per la professione e per i cittadini.

Se io dicessi a mia moglie “vammi a fare la spesa per il pranzo domenicale che invitiamo tutti i parenti” e gli dessi 15 Euro per provvedere, farei una cosa analoga a quella ufficialmente illustrata nelle linee guida Reluis-Protezione Civile.

Stiamo quindi messi male, tra i professori della Reluis che, apparentemente, le indagini le svolgono solo sulle lavagne delle loro aule e i funzionari della Protezione Civile che prima riducono il budget al di sotto del ragionevole e poi fanno emanare delle prescrizioni che contraddicono queste riduzioni.

L’ ”arte dei matti” è come localmente viene definito questo atteggiamento. mad


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)