Credo che una verifica incociata sia già stata fatta in passato e che una parte dell'evasione previdenziale sia già stata recuperata.

Ma sono d'accordo, non perchè sono una sanguisuga, ma perchè da libero professionista subisco la concorrenza sleale da parte di chi non ha da inserire nel preventivo o nella parcella il carico previdenziale (ed il + delle volte) anche fiscale!!!!

Ma su questi argomenti, una volta tanto, ho glissato volontariamente perchè se da un lato sono competenza EPAP (per gli aspetti previdenziali) dall'altro (evasione fiscale) non lo sono...

In effetti, nella scorsa consiliatura dell'OR Calabria, nell'ambito di un tavolo per l'emersione del lavoro nero avevamo proposto alla Regione, anche nell'ottica del federalismo fiscale, proponemmo di inserire come documento necessario al rilascio del "nulla osta sismico" copia delle fatture quietanzate dei professionisti intervenuti nella progettazione.

Se questa proposta fosse passata, avremmo ottenuto il seguente obiettivo:
a) la Regione avrebbe recuperato nell'addizionale IRPEF maggiori somme;
b) i professionisti sarebbero stati certi dell'incasso della loro parcella;
c) i compensi dovendo essere fatturati, sarebbero stati certamente maggiori;
d) tutti i pirati sarebbero andati fuori mercato...perchè chi prende 200 euro per una relazione....non può mica fatturarla!!!

Purtroppo questa idea...non interessò i politici dell'epoca....

Sui lacci e lacciuoli già mi sono espresso. Ci sono troppi vincoli!! Se pensi che, al contrario delle polizze private, paradossalmente se becchiamo un boom economico ed i nostri investimenti fruttano il 10%, EPAP può ricapitalizzare sui nostri montanti, solo la percentuale di rivalutazione calcolata su base quinquennale (ad esempio 3,32 per l'anno scorso), mentre la parte eccedente va in fondi di accantonamento ma non sui nostri montanti!!!!


quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...