Originariamente inviato da: michelec
sopratutto starei attento (chiedo anche a mccoy) alla non omogeneità nella valutazione della COV all'interno di una stessa popolazione (con valori di SPT e lab ricavi phi e E ma gli dai affidabilità diverse???)


Dato che stiamo parlando di misure medie del phi con prove di laboratorio e con corelazioni tramite SPT, una volta tarate le correlazioni SPT con le prove di laboratorio (se le riteniamo maggiormente affidabili), si trattano i dati esattamente alla stessa maniera, come appartenenti ad un unico dataset.

Se siamo in grado di dimostrare, tramite l'analisi della varianza o il test di student, che si trattano di 2 popolazioni diverse, dovremmo fornire 2 valori di Phi diversi, inoltre il dataset diventerebbe poco numeroso.
Mi sembra che questa strada complichi innecessariamente le cose e non sia percorribile.

A volte le prove di laboratorio potrebbero essere meno affidabili dell'SPT, se l'evidenza oggettiva ed il giudizio tecnico lo confermano (ricordiamo che i campioni in terreni prevalentemente granulari sono sempre disturbati, a meno di campioni congelati del costo di miglaiia di euro l'uno). A volte la prova di laboratorio non è rappresentativa, come pure l'SPT.
Bisogna sapere regolarsi mantenendo come riferimento principale il giudizio tecnico, l'esperienza pregressa e lo stato del terreno come anche ispezionato dalle carote al momento del sondaggio.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)