i troministi e non solo...
chiunche faccia sismica passiva è leso da queste linee guida...
parlavo proprio adesso al telefono con un collega con il quale ci si poneva un altro dubbio...
ma una volta che la pratica sarà arrivata al genio civile quando si vedranno recapitare indagini "puntuali" come richiesto dalle NTC non più puntuali perchè magari mediate tra due case a 50 metri di distanza l'una dall'altra, cosa succederà? un'altro guazzabuglio?
penso che sto diventando isterica!
ciao carmelina
Le linee guida sono contradditorie. Se le leggiamo bene, gli edifici devono essere adiacenti e non distanti 50 m:
La procedura delineata ovviamente va anche calibrata sull’opera da verificare. E’
importante ribadire che, come previsto dalla Circolare n. 484 del 5/1/2010 ed evidenziato nella
Introduzione, nel caso di due o più manufatti piccoli, ubicati in adiacenza in uno stesso sito, le
prescrizioni sulle indagini di cui ai punti 4) e 5) possono intendersi come riferite all’unico sito
“geotecnico”2, per cui gli oneri relativi possono dividersi tra i diversi manufatti.
E' inoltre decisamente ridicola la prima fase "la procedura va calibrata sull'opera...".
Come, mi dicono che il minimo necessario (per una casetta) è un sondaggio a minimo 31 m con 15 SPT o downhole.
Per cui per un palazzo dovrei farne almeno 5 di sondaggi con un totale di 75 SPT o 5 downhole.
Il tutto con un budget massimo di 5000 Euro
