se l'obiettivo è determinare il profilo di velocità delle onde di taglio Vs, finalizzato al calcolo della Vs30 e quindi della categoria sismica del sito, allora il metodo MASW è quello più indicato.
il metodo HVSR non è adatto a determinare il profilo di Vs, ma dà informazioni solo sulle freq di risonanza del sito, senza però essere certi del tipo di onde (Rayleigh, S verticali, S inclinate) che si sono misurate.
il metodo REMI equivale al MASW passivo, cambia solo il tipo di sorgente, che è il rumore ambientale.
Senza nulla togliere alle MASW, che io utilizzo senza preconcetti, nell'ottica di un atteggiamento equilibrato, bisogna dire che le MASW non possono a priori e a rigore essere ritenute il metodo più indicato per la misurazione della VS,30 perchè non sempre (anzi poche volte) la profondità di indagine raggiunge i 30 m dallo quota dello stendimento.
Questo inconveniente è peggiorato dai progetti nei quali si prevedono piani interrati.
Altri vincoli: il sito deve essere pianeggiante, il sottosuolo deve essere privo di eteropie.
Inoltre, i colleghi che utilizzano il metodo HVSR si attivano per andare al di là della teoria e controllare indipendentemente l'affidabilità dei metodi.
Senza assolutamente volere essere generico, in alcuni casi il confronto tra la VS,30 ricavata dalla MASW e quella ricavata dall'inversione dell'output HVSR, prendendo come riferimento una downhole, è andato nettamente a sfavore delle MASW.
Questo per ribadire che non si può oggettivamente affermare che un metodo è il migliore in assoluto, le condizioni al contorno in geologia sono estremamente variabili.
I migliori risultati si ottengono integrando in maniera ragionata i vari metodi. Personalmente sto trovando la combinazione MASW-HVSR efficace e completa in molte occasioni.