Si Jacopo hai capito bene.
Normalmente è d'uso fare dei confronti di taratura, specie con prove in sito o sondaggi; basta che si determini la profondità del primo strato in grado di generare un contrasto, es. passaggio limi ghiaie ad esempio.
Stabilito dalla comunità scientifica che Vs30 non è la bibbia ma è un parametro AMMINISTRATIVO, necessario per progettare, la precisione con cui in molti casi lo si può misurare, è fornibile anche dal metodo H/V che tramite l'aggancio (constraining credo si dica) con un orizzonte noto, ti può fornire un valore di Vs30 che non si discosta di molto da quello che ti forniscono altri metodi DH compreso.
Questa che allego è la pubblicazione internazionale che lo pubblicizza e che non è stata confutata o rifiutata
http://bssaonline.org/cgi/content/abstract/99/2A/761Ma il suo pregio per un progettista é, di indicarti al di la di una categoria di suolo che lascia il tempo che trova sulla sua affidabilità generale... la frequenza con cui risuona il terreno! quindi tu hai
l'unico metodo che ti misura la frequenza di risonanza del terreno in maniera diretta quindi da progettista ti regoli e vedi se la frequenza di risonanza del tuo telaio entra in risonanza col terreno.
Di più, hai un fabbricato esistente e lo vuoi verificare? fai una serie di misure per ogni piano, ne fai anche al suolo e vedi nella realtà la struttura finita come interagisce (in merito alla risonanza) col terreno.
Riguardo alle categorie di terreno definite con metodi di stendimento se ti trovi ai confini delle classi, facendo un profilo perpendicolare risolvi il problema.
Speriamo in un allegato alle linee guida di esporre molte delle situazioni limite delle varie metodologie, con un approccio utile ai geologi, ma è dura stante la mia ignoranza, meno male che abbiamo dei colleghi validi.