Originariamente inviato da: Ása-Þórr

Originariamente inviato da: Antonio Scaglioni

Presumo che siate giovani per cui il vostro operato è comprensibile, quello che è meno comprensibile è invece che queste cose nelle università non mi risulta vengono insegnate, nè mi risulta che i nostri Ordini regionali le affrontino nel varie conferenze dell'aggiornamento portando eventualmente i partecipanti al "capezzale del malato".


Nel 2005 il nostro ordine ci ha portato "al capezzale" come dici tu, della frana di Cavallerizzo per una "lezione" sul campo con tanto di ricercatori cnr e geomorfologi e Geoalfo può confermare, quindi, come vedi almeno il nostro ordine, almeno il passato consiglio, si muoveva bene, ora aspettiamo di vedere come agirà l'attuale.


Ricordo bene il convegno a cerzeto...purtroppo l'escursione me la sono dovuta perdere...ma so che per molti è stata una bella esperienza....certamente da ripetere in altri contesti.

I colleghi vibonesi quando c'è stata l'alluvione a Bivona e a Marina nel mi sembra 2007 (correggimi Asa che sono stanco....e non connetto) hanno prestato gratuitamente assistenza alle squadre di rilevamento della protezione civile, e questo gli fa onore!!!

Comunque vi allego il link del reportage fotografico predisposto dal collega Ceravolo e pubblicato sul sito internet dell'ordine dei geologi della calabria.

http://www.ftpfast.eu/ftp/file_system/geologicalabria/angela/Dossier_Fotografico_Frana_Maierato.pdf


quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...