Grazie a tutti per i contributi (e per il link).

Originariamente inviato da: geotux

Allora, visto che siamo in tema di EED immagino che tu intenda circuito chiuso. Partendo da questo presupposto, il nostro ufficio a Milano ha costruito diversi modelli con MT3D che dimostrano come, in certe condizioni (i.e. falda ghiaose sabbiose) il trasporto advettivo puo' essere un problema anche per i circuiti chiusi, specialmente quelli grandi che hanno pozzi di pompaggio a valle che prelevano grandi quantitativi.


OK, siamo arrivati proprio dove volevo arrivare. Ero a conoscenza dell'utilizzo di MT3D/MT3DMS per la simulazione del trasporto del calore, e proprio per questo avevo posto le mie domande.
Però:
1) se EED (o altri codici simili) non ti danno la temperatura della falda a contatto con il circuito geotermico chiuso (variabile in funzione della profondità), che dati utilizzi come input della simulazione con MT3D? Forse esiste qualche alternativa a EED che ti fornisce questi dati?
2) Visto che la simulazione della parte impiantistica delle sonde geotermiche (simulaz. della temperatura fluido in uscita dalola sonda) viene fatta in modo disaccoppiato dalla simulazione del trasporto del calore in falda, come fai a verificare che la componente advettiva è un problema per il tuo campo pozzi?


Stefano Zanarello