Ho seguito lo stesso corso e sono al corrente di quanto dice il Prof. Aiello (condividendone il ragionamento).

La realtà è però (ahime e ahinoi) tutt'altra.

Molto spesso si ha che fare con progettisti (geometri, periti agrari, ingegneri) depositari di ogni verità ai quali è inutile parlare di sentenze del TAR del Lazio, capitoli delle NTC, eurocodici ed istruzioni applicative.

E' una battaglia persa in partenza

Inoltre non è raro che tali progettisti richiedano consulenze geologiche ignorando quale debba essere il loro contenuto ma enfatizzando esclusivamente l'aspetto economico.

Allora mi chiedo:
ci siamo fatti un mazzo ad aggiornarci su metodi di indagine, modelli geologici, modelli geotecnici, risposte sismiche locali, valori caratteristici, verifiche geotecniche e stati limite etc. etc. e molti altri etc.

...non è che poi al genio civile passano le solite relazioni da copia incolla con magari la semplice aggiunta di una prova granulometrica???

Pertanto rinnovo la mia domanda.

Qualcuno è al corrente se qualche ufficio del genio civile stia richiedendo eventuali integrazioni sugli elaborati geologici e geotecnici?