L'articolo 252 della 152/06 recita: "1. I siti di interesse nazionale, ai fini della bonifica, sono individuabili in relazione alle caretteristiche del sito, alle quantità e pericolosità degli inquinanti presenti [...]".
Quindi sembra implicito che in un'area posta all'interno di un SIN le matrici ambientali siano inquinate e si debba provvedere alla bonifica.
Il proprietario del sito ha quindi il dovere di svolgere a sue spese la caratterizzazione del sito e la bonifica.
Ma se dalle analisi condotte risulta che invece il sito non è inquinato allora potrebbe chiedere un indennizzo per le spese sostenute?