Invito tutti ma proprio tutti a rileggere con maggior attenzione la lettera del CNG in questione:

http://www.consiglionazionalegeologi.it/cngwww/AODocumento.asp?iddoc=5486&idcat=10

relativamente alla proposta del CNG di considerare al posto della concessione, annullata dal TAR, l'AUTORIZZAZIONE.

Un'autorizzazione è un provvedimento amministrativo mediante il quale una PA nell'esercizio di un'attività discrezionale in funzione preventiva e dietro richiesta dell'interessato, provvede alla RIMOZIONE DI UN LIMITE LEGALE posto all'esercizio di un'attività inerente ad un DIRITTO SOGGETTIVO o ad una POTESTA' PUBBLICA.

Per far meglio capire la definizione di cui sopra faccio un esempio alla nostra portata:

Se io voglio costruire qualcosa su un suolo di mia proprietà faccio richiesta del permesso a costruire, quello che una volta era chiamata licenza edilizia o anche (impropriamente) concessione edilizia. In pratica io ho un diritto, lo jus edificandi (diritto ad edificare), che però è limitato per legge (norme urbanistiche). Se voglio costruire devo chiedere alle autorità competenti (Comune) un' AUTORIZZAZIONE ossia devo chiedere alla PA (Comune) che, appurato l'esistenza del rispetto delle regole del mio progetto, tolga (rimozione) il limite posto a monte (con legge !!) al mio diritto soggettivo (jus edificandi) e mi consenta pertanto di edificare.

Detto ciò, quale sarebbe secondo il CNG il LIMITE LEGALE da rimuovere per espletare il mio diritto soggettivo avendo il GA stabilito nella sentenza 1422/08 che l'art. 8 comma 6 del DPR 246/93 (quello che allargava anche alle indagini geotecniche quanto stabilito per i materiali da costruzione) è illegittimo ?

Nota importante è che nel caso della concessione, bocciata dal TAR per illegittimità, il diritto era quello "certificatorio", un diritto conferito EX NOVO dalla PA (caratteristica peculiare del regime concessorio) con il conseguente ampliamento della cosiddetta sfera giuridica del soggetto (che avviene anche per l'autorizzazione). Nel caso dell'autorizzazione non vi è alcun diritto conferito ex novo.

Ma in mano a chi stiamo ???


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)