inoltre posso portarti la mia testimonianza, in relazione alla tua affermazione:
"E la cosa assurda è che su questo aspetto nessuno spende parole, impegno....ognuno per conto suo a curare il proprio orticello lavorativo."
che poco più di una settimana fà all'interno di un workshop,
lo stesso mccoy ha espresso di fronte ad ingegneri, geologi, sismologi, quello che pensava senza mezze parole, su alcuni lavori mal fatti che condizioneranno il contesto aquilano, andando molto oltre il suo personale orticello lavorativo.
dietro la sua presa di posizione ho visto altre persone competenti, prendere posizioni decise.
questo te lo dico solo a titolo informativo e assolutamente non polemico,
perchè nella categoria dei geologi, ma anche in quella degli ingegneri, geofisici, sismologi,
negli ultimi tempi ho avuto modo di conoscere persone che non hanno
niente a che vedere con i "pesciolini rossi" e,
sarebbe un peccato farli passar tali.
sono sicuro che l'azione decisa di alcune persone, possa essere di riferimento per molti, e magari si riesce a cambiare qualcosa.
Se ognuno facesse il lavoro per cui è pagato, con impegno, forse le cose andrebbero un po' meglio per tutti, se il dirigente geologo dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente fa il dirigente geologo di quella struttura e non anche il professionista per privati addirittura nel suo campo di competenza e con i suoi collaboratori e se l'Ordine non controlla anche su segnalazione, e comunque non si pone il problema, forse si eviterebbe, ad esempio, qualche "piccolo" conflitto d'interesse....che potrebbe giovare all'intera professione, ma visto il paese in cui viviamo....parlare di conflitti di interesse.....così per i docenti univesitari....va bene la professione ma non esageriamo...altrimenti chi insegna?
E' da loro che ci dobbiamo aspettare che si battano per avere delle strutture qualificate di controllo?
E' difficile mah... e se spendessero una parola comunque ne sarei contento!
Alla fine si continua a dibattere sui soliti argomenti, è colpa di questo, di quello che applica la tariffa bassa, di quello che scrive 2 scemenze sottocosto....ma tutto ciò è concesso in mancanza di strutture di controllo...logicamente qualificate...con le quali è possibile stabilire degli standard qualitativi minimi.
Uno dei piccoli tanti esempi.....mentre in Emilia la Regione non accettava, per alcune indagini, il DL30 ma le statiche in Abruzzo, contemporaneamente, per le derivazioni d'acqua tramite pozzo (ma anche per altre opere) non era e non è ancora richiesta la relazione geologica e logicamente venivano accettate quelle a firma di ing., arch, geometri ed agrari, (forse in alcuni uffici ancora), per una variante POC in Emilia erano richiesti studi di MS e in Abruzzo alla richiesta di estensione ai comuni oltre il VII MCS subito la prima osservazione di un funzionario (logicamente non un geologo) è stata (ma che fa altri vincoli dopo il PAI?).
Ma è sotto gli occhi di tutti, la professione va meglio dove le strutture di controllo ci sono e funzionano anche un pochino, qualificano il professinista e il cittadino ne traee beneficio.
Quello che io lamento è che in questa direzione nessuno pone l'accento in maniera decisa....Ordini Professionali, media e di conseguenza i cittadini.
La professione del geologo si comincia a comprendere quando è anche presente nelle strutture amministrative, quando ci si sforza a cercare contatti con i media, quando si organizzano Convegni invitando la società civile e le Amministrazioni Pubbliche con i relativi politici, e finora cosa si sta facendo per questo nel resto dell'Abruzzo?
A Teramo c'è stato il convegno "Per non tremare quando la terra trema" Ordine degli ing....se non ricordo male dei geometri....partecipazione dei costruttori...grande difussione di locandine in ospedale ho visto la locandina dappertutto....di cosa si sarà parlato?
In Abruzzo è stato sempre così c'è chi ha addirittura ha lavorato contro la possibiità di creare certe strutture, o di qualficarle con personale adatto.....tipo alcuni docenti universitari (dicendo ma tanto ci siamo noi....anche in un convegno è stato detto! ritrovando il documento vi dirò anche chi l'ha detto ma a pensarlo e per come haano agito sono diversi), alcuni Presidenti dell'Ordine Professionale (eh...ehh..altrimenti non lavoriamo noi...) ed alcuni interni miei colleghi geologi nella P.A. (per sentirsi più liberi di fare come sempre hanno fatto? per paura di concorrenza nella carriera??? mah).