io di questo avevo già parlato due anni fa. il rischio teoricamente c'è anche se è molto basso...
comunque soltanto a novembre scorso un ricercatore della sede di Catania dell'INGV mi rispose testualmente che del Marsili non ce ne occupiamo perchè abbiamo ben altri pericoli vulcanici in italia.
Riassumendo:
punto primo: nel 2006 una campagna con u idrofono aveva mostrato che il vulcano era attivo se non in eruzione (eventi "tornello"
punto secondo: il nuovo sismometro da fondo marino a banda larga dell'INGV questa estate è stato posto sulla cima del Marsili e ha trovato la stessa situazione. In più essendo un sismografo probabilmente ha individuato la camera magmatica
concludendo: che il Marsili era da considerarsi attivo era noto da tempo e nessuno stava facendo niente quando sarebbe scientificamente interessante ed opportuno da un punto di vista di protezione civile occuparsi di un aggeggio che rivaleggia in dimensioni con l'Etna
per risssumere mi permetto di linkarei miei due post sull'argomento:
ieri:
http://aldopiombino.blogspot.com/2010/03/finalmente-i-rischi-connessi-al-monte.htmldue anni fa:
http://aldopiombino.blogspot.com/2008/04/il-monte-marsili-un-gigantesco-vulcano.html