più che altro in condizioni sismiche secondo le linee guida AGI dovrebbe essere utilizzata una cu degradata (da sollecitazione ciclica), così come in condizioni post-sismiche (in assenza di azioni sismiche) oltre alla delta_u andrebbero utilizzati parametri c'-fi' degradati (senza spiegare tuttavia come ricavarli con lo stato dell'arte!). In tal senso, comunque, riterrei che utilizzare il Fi_cv rappresenti già un parametro congruamente degradato utilizzabile per le verifiche post-sismiche (oltreché di lungo termine). Cosicché in terreni coesivi questa sembra essere nel 90% dei casi (a meno di situazioni geometriche e geologiche particolari) la situazione maggiormente critica per la stabilità. Cosa ne pensate?
più che altro in condizioni sismiche secondo le linee guida AGI dovrebbe essere utilizzata una cu degradata (da sollecitazione ciclica), così come in condizioni post-sismiche (in assenza di azioni sismiche) oltre alla delta_u andrebbero utilizzati parametri c'-fi' degradati (senza spiegare tuttavia come ricavarli con lo stato dell'arte!). In tal senso, comunque, riterrei che utilizzare il Fi_cv rappresenti già un parametro congruamente degradato utilizzabile per le verifiche post-sismiche (oltreché di lungo termine). Cosicché in terreni coesivi questa sembra essere nel 90% dei casi (a meno di situazioni geometriche e geologiche particolari) la situazione maggiormente critica per la stabilità. Cosa ne pensate?
Il phi_cv va bene quando il valore di post-picco governa l arottura, ad esempio nel caso di rottura progressiva, altrimenti è troppo penalizzante. Le linee guida AGI non mi sembra diano indicazioni operative molto chiare ed univoche.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ciao Mc sono Alessandro di Rimini, facevo riferimento alla resistenza di terreni coesivi propri di coltri formazionali (argille e limi di deposizone marina e/o formazioni strutturalmente complesse a grana fine) fotemente alterati-fessurati e/o depositi eluvio-colluviali normalconsolidati. Per condizioni di lungo termine intendevo in tensioni efficaci (condizione drenata) e, nelle nostre condizioni di pericolosità sismica (zona 2), appare sempre più critica rispetto alle condizioni non drenate.
generalmente se verifichi un pendio in argille oc la verifica ae lungo termine (condiz statica o post sismica) e' piu' nalizzante rispetto a quella a breve termine. Mi restano comunque dubbi sull'utilizzo di cu per le verifiche sismiche. Saluti, agi
Molto interessante l'articolo allegato da McCoy!! Beh l'utilizzo di Cu (con o senza degradazione e Fi=0) è dovuto al fatto che l'evento sismico è di breve durata e, quindi, in tale breve periodo sono le resistenze non drenate che si mobilitano in quanto in depositi a grana fine la permeabilità è molto bassa ed il drenaggio è sostanzialmente impedito.
scusa ma mi rendo conto ora di essermi espresso male e ne e' uscita una domanda banale!perdonatemi sono reduce di un lungo viaggio in auto e par ecipo alla discussione da un cellulare. Il senso della mia domanda e': perche effettuare una verifica a breve termine su terreni oc quando le condizioni peggiori saranno a lungo termine? In terreni nc invece la valutazione ha piu senso. Solo per normativa immagino! Ma prima delle ntc mai fatta una verifica su terreni oc con riferimento alla cu. Magari sbagliando sempre! Saluti, agi
Ciao Alessandro, beh, a suo tempo ci siamo proprio dilungati sull'argomento, ma è bene riproporlo nel forum perchè rimangono aspetti incerti.
E' vero che in argille NC il sisma causa condizioni non drenate e la Cu probabilmente governa la verifica, analogamente alla rottura del terreno a breve termine sotto carichi di fondazione.
In argille OC, come le coltri disseccate di cui parli, potrebbe non essere il caso, ci sono le fessurazioni, c'è il comportamento dilatante, la Cu è elevata o molto elevata se non degradata. Nei grafici di MAtasovic et al. questo compotamento è ben descritto dalla pressioen dei pori negativa a qualsiasi valore di cyclic shear strain, ad esempio in figura 8 con OCR = 4. Matasovice Dobry introducono anche il concetto di gamma_tv o teshold value, valore di soglia al di sotto del quale non insorgono sovrappressioni.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Rispondo solo ora, grazie per l'articolo Mccoy. Mi pare che la questione sia alquanto complessa e non vi sia una uniformità di vedute. Per argille OC, il fatto che la pressione dei pori sia negativa (come per uno scavo) porta ad una dimunizione totale delle u e quindi ad un aumento dei termini efficaci..quindi le condizioni critiche sono a lungo termine; per questo, forse, la verifica in termini totali (breve termine) propone FS maggiori. Potrebbe essere un spiegazione plausibile?