Segnalo che presso il Ministero delle Infrastrutture è all'esame il progetto di riforma della normativa di attuazione dei Codice dei Contratti. Il mondo delle costruzioni e della progettazione è ampiamente rappresentato da numerose sigle (Ance, Agi, Aiscat, Anas, Autostrade per l'Italia, Federcostruzioni, Ferrovie, gruppo Gavio, Igi, Oice).
Stanno già al secondo appuntamento.
Tra le varie documentazioni presentate di particolare interesse è quella dell'Ance nella quale si segnala l'inasprimento delle condizioni di accesso al mercato con l'introduzione di nuovi requisiti limitativi della capacità di alcuni operatori a qualificarsi nelle stesse categorie in cui operavano con il conseguente rischio di esclusione dal mercato.
Il documento Ance riporta, come specificio riferimento a dimostrazione degli effetti restrittivi, proprio la Categoria OS 20 (indagini geognostiche) per la quale l'aumento della percentuale fino all'8% del fatturato e l'elenco delle specifiche attrezzature, farebbe sì che solo 7 (sette) sarebbero gli operatori in grado di eseguire lavori d'importo superiore a un milione di euro mentre la stragrande maggioranza di quelle già accredidate nelle classifiche I e II perderebbero i requisiti di qualificazione.
Dove stanno i rappresentanti degli operatori per le indagini geognostiche?
Andrea Maniscalco