Prima di cercare consigli in questo forum, che logicamnte non siano di natura prettamente tecnica, tipo, su come condurre al meglio determinate indagini, in questo campo e cioè delle derivazioni d'acqua in senso lato, informatevi presso l'Ente preposto al rilascio delle concessioni, o almeno, consultate il sito dell'Ente, dove troverete in genere tutto.
La materia è stata delegata diversamente da Regione a Regione ed esistono regolamenti diversi.
Per cui Michele Conti risponde per quanto riguarda la sua Regione, Grannisi per la sua, io per la mia e così via...
Su alcuni punti dettati dalla legge fondamentale (L. 1775/'33) però non ci sono dubbi.
L'abuso si configura quando dell'acqua ne viene fatto un uso commerciale, collegato ad un'attività commeriale o industriale cioè che direttamente o indirettamente porti utili economici a chi ne faccia uso (industriale, agricolo, civile, zootecnico, pescicultura, ecc)...l'utililizzo domestico non richiede concessione, anche se solo ai sensi del D.M. 11.03.88 lett. L. ogni derivazione profonda deve essere accompagnata da relazione geol. ed alcune Regioni, anche per l'uso domestico, richiedono prove a gradini di portata, lì dove il regolamento locale dell'Ente competente non richieda, per l'uso domestico, limitazioni forti di port. max da emungere (in l/s e non in mc/anno) che ne rendano inutile l'esecuzione.
Ultima modifica di Alex-64; 01/04/2010 14:03.