certo laura il tuo ragionamento non fa na piega (quando si dice il senso del reale delle colleghe) ma io ne faccio una questione di dignità e se vogliamo entusiasmo e amore (non profano) per questa bellissima professione in continua evoluzione, creativa e indipendente (ognuno è artefice del proprio status). certo mi rendo conto che bisogna sbarcare il lunario ma se guardo al mazzo che mi sono fatto e che mi faccio non trovo giusto che colleghi sfigati sputtanino il nostro lavoro vendendosi per un piatto di lenticchie; così la loro azione improvvida ricade anche su di noi che facciamo la figura dei ladri e degli inutilemnte pignoli


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza