Estratto dalle norme di PS/RU:
Art. 8. Contenuti della Relazione Geologica e Geotecnica (RG)
La RG deve contenere tutti gli elementi geologici, geomorfologici, idrogeologici, geotec¬nici, sismici e idraulici del territorio e dei suoli utili a supportare il progetto nell'ambito delle specifiche competenze del Geologo, fornendo ai Progettisti, se richiesti, i parame¬tri utili per il dimensionamento delle opere di fondazione, eventuale bonifica dei terreni, esclusione o riduzione del rischio derivante fa fattori idraulici, idrogeologici e geomorfo¬logici.
I progetti, oggetto della richiesta di concessione edilizia, saranno sempre accompagnati dai previsti documenti geologici e geotecnici, in numero e dettaglio sufficiente per valu¬tare la fattibilith e l'idoneith delle opere proposte. Detta documentazione riguarderá:
- I caratteri della successione litostratigrafica del sito per un ambito areale geo¬logicamente significativo e per una profondith comunque non inferiore all'ambito rientrante nel concetto di "volume significativo" (profondith del terreno entro il quale si esercita ('influenza dell'intervento).
- La distribuzione areale dei litotipi, il loro stato di alterazione, fessurazione e degra¬dability nonchd un primo giudizio qualitativo sulle loro caratteristiche geomeccani¬che.
- I caratteri tettonici generali e geostrutturali di dettaglio ai fini dei comportamento fisi¬co meccanico e dell'equilibrio statico nel caso di ammassi rocciosi con particolare at¬tenzione sia alle condizioni a "breve termine" durante la fase di costruzione dell'ope¬ra, sia a "lungo termine" a costruzione ultimata.
- I lineamenti geomorfologici della zona e l'analisi dei processi morfogenetici, con specifico riferimento ai dissesti in atto e potenziali, e alla loro tendenza evolutiva, tenendo anche conto delle reali incidenze dell'intervento. II modello assunto per le e¬ventuali verifiche analitiche dei problemi, deve essere chiaramente giustificato e i fat¬tori che interferiscono sulla stability devono essere adeguatamente individuati.
- Le condizioni geologiche e idrogeologiche del sito, con particolare riguardo ai se¬guenti elementi: schema della circolazione idrica superficiale e sotterranea; livelli piezometrici e loro escursione stagionale.
- Le condizioni di utilizzo geotecnico e geomeccanico dei terreni, con riferimento specifico alle prescrizioni dei decreti ministeriali 21/01/1981 e 11/03/1988 in relazione:
a - alla costituzione geologica del sottosuolo;
b - ai caratteri ed ai parametri fisico-meccanici dei terreni e degli ammassi rocciosi;
c - alla capacity portante ed ai cedimenti ottenibili;
d - alla stability geostatica dei terreni e degli ammassi rocciosi.
- Le possibility di inquinamento delle acque di deflusso, dei corpi idrici superficiali e profondi, di interferenza con l'attivitá termale, con riferimento alla esecuzione di poz¬zi idrici di prelievo, di pozzi perdenti, di impianti di irrigazione, di escavazione di iner¬ti.
Art. 10. Relazione geotecnica sulle indagini
La relazione geotecnica sulle indagini deve contenere:
- la documentazione fotografica delle indagini svolte (localizzazione dei punti di pro¬spezione e dei campioni di terre prelevati),
- la documentazione delle prove in sito e delle analisi di laboratorio,
- i profili litologici e stratigrafici con correlazioni tra i diversi punti sondati e localizza¬zione dei diversi livelli della falda idrica,
- la caratterizzazione litologico geotecnica del terreno fondazionale ed acquisizione dei parametri-necessari per la scelta ed il dimensionamento delle fondazioni e per la previsione dei cedimenti,
- la valutazione della permeabilitá dei terreni, la localizzazione della falda idrica, e¬scursione dei livello piezometrico.
La relazione geotecnica sulle indagini deve eventualmente contenere (in stretta collabo¬razione e previo scambio di informazioni con il Progettista):
- metodologie di scavo delle fondazioni, stability dei fronti di scavo,
- sistemi di drenaggio e relativo dimensionamento, valutazione dei cedimenti indotti, verifica al sifonamento, verifica del sollevamento e rottura dei fondo in caso di scavi profondi,
- sistemi di impermeabilizzazione, protezione, aerazione, controllo delliumiditá per a¬zione della risalita capillare,
- capacity portante ultima e tensione ammissibile del terreno di fondazione in ordine al tipo di fondazione pi0 idoneo da adottare,
- entity e decorso nel tempo dei cedimenti prevedibili per azione del consolidamento sotto carico del terreno di fondazione,
- valutazione del coefficiente di sottofondo Kr per it dimensionamento delle opere di fondazione su terreno elastico alla Winkler,
- valutazione della portata di fondazioni profonde (palo singolo e palificate),
- valutazione dei cedimenti di esercizio del palo singolo e delle palificate tecniche di bonifica dei terreni, consolidamenti, miglioramenti,
- spinta delle terre (diagramma delle spinte) su opere di sostegno (muri, diaframmi, paratie),
- valutazione dei moduli elastici del terreno (coefficiente di Poisson, modulo di Young, modulo di taglio etc.) in caso di fondazioni di macchine vibranti attraverso prove di¬rette e di laboratorio o di prospezioni geofisiche,
- valutazione del coefficiente di fondazione e nelle zone sismiche.
Il reg Urbanistico e le norme sono del 2009. Sono molto dettagliate e entrano molto nello specifico dei contenuti minimi della relazione geologica e della relazione geotecnica sulle indagini (che è quasi una geotecnica s.s.)
Non so come sono in media gli elaborati che arrivano in commissione in questo comune, ma se si deve essere rigorosi, qui sarà dura...