Se solo qualcuno volesse le soluzioni sarebbero molto semplici.
Intanto il reintegro dei minimi tariffari.

Poi, in ambito pubblico, un tetto massimo agli sconti sull'onorario e l'introduzione dell'offerta economicamente più vantaggiosa al posto del massimo ribasso.

In ambito privato presentazione delle parcelle (basate sul tariffario ed eventualmente fatte vidimare dall'ordine a discrezione del professionista) ai comuni e rilascio del permesso di costruire solo a seguito di dimostrazione di avvenuto pagamento del professionista. In questo modo il professionista otterrebbe un onorario in linea con gli impegni e le responsabilità e una maggiore certezza sui pagamenti. Lo Stato avrebbe di ritorno la diminuzione dell'evasione fiscale oltre che la possibilità di controlli a campione per vedere se comunque la parcella presentata è troppo bassa rispetto a quello che il professionista avrebbe dovuto prendere potendo quindi controllare se qualcuno fa il furbo lo stesso prendendo una parte in nero. Il privato dovrebbe però a sua volta esser messo in una condizione conveniente con la possibilità di poter scaricare le parcelle professionali.
Sarebbe tutto molto semplice con buona pace di tutti, ma quando manca la volontà e tanti si riempono la bocca di tattiche napoleoniche per diminuire l'evasione in genere o di partorire altre belle trovate sulla pelle dei professionisti i risultati sono quelli che vediamo e alla fine la situazione non può che peggiorare.

Non so quali siano le proposte che le professioni (in particolare quelle tecniche) vogliono portare avanti in questo momento, ma ritengo che la cosa migliore sarebbe una proposta semplice e lineare che possa essere espressa in poche righe senza mille giri di parole e produzione di documenti troppo articolati che poi non vengono presi nella giusta considerazione.

In ultimo sono daccordo con michelec, purtroppo ci sono professionisti in genere, e colleghi in particolare, che rovinano il lavoro di tutti quelli che si fanno in quattro per migliorare costantemente i propri elaborati (venendo magari presi per ladri quando avanzano le loro proposte economiche) mentre altri producono relazioni che non supererebbero nemmeno l'esame di stato, relazioni per le quali ovviamente viene chiesta una miseria anche perchè vengono fatte in mezza giornata seguendo l'idea di lavorare a quantità più piuttosto che perseguire un livello di qualità quantomeno accettabile, fregando così gli altri colleghi giocando molto sporco.