Michele e geodario io mi riferivo (appellavo) principalmente ai colleghi abruzzesi....cioè a coloro che hanno vissuto la tragedia direttamente o che sono stati comunque colpiti in quanto spaventati dagli eventi e vicini agli aquilani .....non a caso quando un abruzzese vive fuori regione spesso non dice la provincia da cui proviene ma dice sono abruzzese, un po' per timore di essere preso in giro in quanto pochi (soprattutto al nord) conosono le nostre Province, un po' perchè ci identifichiamo nella nostra Regione. Per capire ad sempio l'Abruzzo, gli abruzzesi leggete Ignazio Silone, in Fontamara si ritrovano diverse situazioni che ora si osservano dopo il terremoto....la presenza quasi colonizzatrice di Roma e del potere centrale....la reazione a volta scomposta e irruenta...di insofferenza degli abruzzesi...privi della giusta crescita cuturale per opporre contrasti a chi ha tentato sempre di sfruttare questa bella Regione. Leggete qui: