Guarda, forse sono io che non capisco (il che è anche probabile, visto che è da poco che mi interesso alla cosa...).
Vediamo di fare il punto.
Se devo progettare un impianto geotermico, mi trovo a cavallo tra l'aspetto impiantistico (termotecnico) e quello idrogeologico.
Il punto di partenza deve essere quello impiantistico, in quanto l'esigenza primaria è che l'impianto di riscaldamento/raffrescamento funzioni come preventivato.
E' quindi fondamentale fare una simulazione con EED (o software simili), che mi fornisce i dati necessari per il dimensionamento dell'impianto.
In teoria, potrei anche fermarmi qui. Se però voglio fare anche una simulazione in falda dell'impatto sull'acquifero dell'impianto geotermico (simulazione plume termico), ho bisogno di un altro software, ad es. MT3D (sfruttando la similitudine tra le eq. diff. del trasporto contaminanti e calore).
Quello che non riesco a capire, però, è come collegare i due modelli. Una volta fatta la mia simulazione con EED, come faccio ad introdurre l'impatto del campo di sonde geotermiche all'interno del modello MT3D?
Ultima modifica di s.zanarello; 12/04/2010 07:51.