A volte la destiazione urbanistica di un sito non è perfettamente riconducibile alle due tipologie previste dalla normativa sui siti contaminati. In base al quadro che presenti tu mi parrebbe ragionevole far riferimento ai limiti per siti ad uso commerciale/industriale. Però non sei tu a doverlo stabilire: lo devono decidere gli Enti di controllo e, fra di essi, in particolare il Comune credo debba avere voce in capitolo su questo tema.
Eventualmente puoi pensare di prensetare entrambi gli scenari dello stato di contaminazione, cioè sia quello che si avrebbe facendo riferimento ai limiti verde/residenziale che quello che si avrebbe facendo riferimento ai limiti industriale/commerciale.