causa il drammatico calo di iscritti, ho saputo da un amico che bologna ha chiuso i battenti.

Saranno contenti: i geologi cinquantenni bolognesi che vedono diminuire le loro paranoie di giovani infestanti il loro ricco (e patetico) mercato. Non dovranno più darsi da fare per segare il maggior numero possibile di candidati all'esame di stato (che avveniva su suggerimento dell'ordine magari..??)

saranno disperati (ma gli sta benone a quei boriosi pseudo baroni) i professori e i ricercatori che si sono ritrovati di punto in bianco a cercare una poltrona da qualche altra parte.

In ogni caso, contenti o scontenti, una cosa sola si può commentare...
La tristezza della condizione del "geologo" in italia (paese delle banane, l'unico paese della comunità europea dove il proprio capo del governo regala ai suoi cittadini l'aggeggino per vedere la sua nuova televisione digitale) è davvero una realtà.
Arrivederci cari colleghi, io per quanto mi riguarda ho smesso da quest'anno di pagar soldi agli ordini.