... io diffido anche delle prove tipo slug test!!
Non credo che il problema si possa risolvere dicendo che una prova è più valida dell'altra ... Ogni metodo ha la sua validità posto che:
a) si conosca bene la teoria e le condizioni che devono essere soddisfatte per l'applicazione del metodo,
b) si conoscono l'obbiettivi e i risultati che si vogliono raggiungere attraverso l'utilizzo di tale metodo,
c) si sappia applicare bene il metodo
Quindi, una prova a portata constante con piezometri di monitoraggio può andare bene se si sta cercando di valutare la K di una porzione significativa di un acquifero, rappresentato da un volume radiale intorno al pozzo pompato. Se sto mettendo in funzione un pozzo di approvvigionamento idrico per acqua potabile il quale rischia di prosciugarmi un laghetto a 1000m di distanza, non mi affiderò ad uno slug test per stimare la K ma farò una prova a portata constante da 30-60-90 giorni (magari mi faccio due calcoli con Theis o simili per vedere quale potrebbe essere una durata opportuna usando parametri di letteratura per i depositi in questione).
Se invece si ha un sito contaminato, magari litologicamente eterogeneo, con tanti piezometri di piccolo diametro, allora gli slug test, effettuati su tutti i piezometri e i cui valori vengono mediati su tutto il sito, possono dare una stima della K media del sito. Ma queste considerazioni fanno fatte con una buona conoscenza del modello geometrico del sito e non alla cieca.
Insomma, non esiste un metodo migliore dell'altro. Dipende ... e basta conoscere bene il problema.
Antonio