A parte la storia degli esami di stato, che in ogni appello hanno una storia a parte, io ne so qualcosa.
La chiusura del dipartimento, notizia non ancora verificata, è nient'altro che lo specchio dell'attuale situazione del nostro paese. Il problema non credo risieda completamente nelle cattive volontà dei baroni o professionisti, in Italia oramai lo studio paga ben poco (io con un dottorato sulle spalle ho dovuto riprendere per campare il lavoro di cameriere), soprattutto nel nostro caso dove la geologia è vista come la madre di tutte, o quasi, le sventure naturali. La colpa risiede in parte anche nel fatto che nopi stessi geologi ci si faccia vivi solo in quei momenti e nessuno prima ha mai pensato di dire alle genti che la geologia è anche altro, molto altro. Probabilemnte, ed è più facile pensarlo, la colpa è dei nostri predecessori, quelli della passata generazione, ma non mi piace parlare di colpe, anche noi potremmo fare di più.