Scusa, non mi sono espresso correttamente. In realtà non sto facendo un'analisi a posteriori lungo una sup di rottura già individuata (Back - analysis) ma sto facendo un'analisi di stabilità (a priori, quindi), su un versante ancora intatto ma ritenuto a rischio di scorrimento rotazionale.
Il pendio è uniforme sui 30°, raggiunge una quota di circa 100 m da circa 0m s.l.m. e termina con un ripiano sommitale sub-orizzontale (si tratta in pratica di un caso studio col programma Slope/W).
Disegnata la griglia dei possibili centri di rotazione della superficie di scorrimento (circolare) il programma m'individua le diverse superfici con F = 1 a seconda delle diverse altezze di falda acquifera.
Ora mi chiedo: è realistico che si formi una falda con pressioni neutre positive che saturi il versante interamente fin quasi alla superficie topografica? O è più realistico che si formi una semplice falda sospesa superficiale parallela al pendio?
Come valore di coesione faccio bene ad usare un valore di c effettiva desunto da letteratura per materiali analoghi della stessa zona? Almeno per la zona più superficiale del versante non è possibile che la coesione effettiva sia ridotta a causa di rammollimento? Se sì, come si valuta tale riduzione di coesione in superficie? é possibile inoltre che si annulli del tutto e si inneschi una colata superficiale più che uno scorrimento circolare profondo?