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Slamberti non credo vadano fatte quelle correzioni di cui sopra! Per controllare ho aperto con seismosignal gli accelerogrammi forniti dalla regione emilia-romagna e i valori di accelerazione di picco sono corenti con quelli da normativa senza nessun ritocco. Quindi se non sto sbagliano (???) i segnali in output da rexel vanno bene così! Sarebbe utile tuttavia qualche conferma da chi magari ne ha già fatto uso.
...la sensazione che avevo avuto qualche post fa non era molto sbagliata

. mi spiego (come disse il giornale...): nell'esercitazione proposta, tra i vari files raw che nel suo database possiede Rexel, c'è quello 000292xa_record.txt che corrisponde pari pari al files 000292xa.cor dal database isesd relativo all'evento registrato ad Auletta nel novembre 1980. L'accelerazione digitalizzata nel file .cor è misurata in m/s^2 (infatti i valori dei due files, 000292xa_record.txt e 000292xa.cor, si corrispondono perfettamente) come chiaramente riportato nell'header del file (prime 32 righe in formato testo). La differenza di lettura è che il file di Rexel è sintetizzato in due colonne (la prima per il periodo e la seconda i valori di g) mentre nel file Isesd si segue la disposizione di valori di g a 6 colonne sequenziali con la discretizzazione del periodo riportata nell'header (in questo caso 0.01s). Siccome Seismosoft da per scontato che il file che deve leggere riporta i valori in g non "capisce" che deve fare una conversione da m/s^2 a g. Quindi facendo leggere a seismosoft i valori sic et sempliciter delle time history di rexel si potrebbe incorrere in qualche errore ...da infarto

allego i due files in questione (spero di aver fatto bene):