il problema è sempre sulla misura e sulla sua affidabilità
recentemente in un bel lavoro nel lazio ho riscontrato come vi sia notevole discrepanza tra i valori di interpretazione di prove CPTU e prove edometriche e come le prime siano molto poco conservative con terreni complessi (cineriti stranissime con umidità maggiori del LL anche se molto consistenti comportamento da argilla ma spetto da sabbie limoso argillose buone resistenze all punta ma parametri da edometrica che non tornano con le CPT) cui non daresti un soldo ma capaci di tenere per mesi scavi di 15-17 m altre i 45°. vorrei provare (ma il cliente poi mi spara) l'incrocio con l dilatometro di Marchetti e il pressiometro perchè effettivamente trovo molte differenze con i moduli da edometrica e quelli da CPTU.


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza