Mi sorge un dubbio...
l'articolo si riferisce a percorsi tensionali da prove triassiali. Mi chiedo se non si possa applicare lo stesso principio alla prova edometrica.
Mi spiego meglio
fissata la sigma di riferimento che da NTC dovrebbe essere la domanda Ed (nel senso di carichi su cmq) intercetto il corrispondente indice dei vuoti (anzichè epsilon da triassiale) e da li calcolo il valore di Es (utile ai fini di cedimenti immediati).

Che ne dite?