Le modalità indicate dal DPR non garantiscono la segretezza del voto perchè non prevedono:

1) che la scheda sia messa in una seconda busta senza alcun segno di riconoscimento,

2) gli scrutatori siano scelti da un'assemblea e non dal solo consiglio uscente,

3) lo spoglio delle schede sia pubblico .

4) al seggio ed allo spoglio sia prevista la presenza dei rappresentanti di lista o dei rappresentanti dei condidati o dei candidati stessi.

Dato che quanto sopra elencato sono norme in vigore per le altre consultazioni elettorali indette dallo Stato Italiano ritengo che sia scontato che vadano applicate anche in questo tipo di consultazione.

Antonio


Secondo è scontata