ciao e grazie delle risposte.
Lo scopo dell'elucubrazione, in effetti, è puramente speculativo e nasce da una domanda che mi è stata rivolta da un architetto sul coeff. sismico (in realtà era una curiosità che riguardava il C della vecchia normativa).
Agganciandomi all'esempio sopra, permettimi di fare un esempio di calcolo

ag=0.1g Ss= poniamo 1.60; St=1.2 quindi S=1,92 (coefficienti adimensionali)
[g= 9.8 m/s^2] Beta m = 0.18 (adimens)
r=1 gammaI=1


formula 1 Kh= 0.03
formula 2 kh=0.192g [m/s^2]
formula 3 kh= 0.192

cito dalla norma "nell'analisi pseudostatica l'azione sismica è rappresentata da una forza statica equivalente pari al prodotto delle forze di gravità per un coeff sismico opportuno."

quindi, nel calcolo dell'azione sismica, la 3 è certamente più cautelativa rispetto alla 1 (l'incremento dell'azione è di un fattore 10!). ma la 2 non ha senso già solo per il fatto che non è adimensionale.

con le considerazioni fatte da McCoy, e se non ho detto troppe cavolate, mi sono tolta i dubbi....ma se ho detto caxxate, correggetemi così imparo.

Per quanto riguarda il mio essere un po' prolissa, scusatemi ma (e vi muovo una piccolissima critica tra 1000 lodi) voi [geotecnici ]a volte siete un po' troppo criptici; è vero che non potete sempre fare lunghe trattazioni ma a volte.....faccio fatica a tenere il filo del discorso.

un saluto grande



-Gee, Brain, what you wanna do tonight?
-Somethig we do every night, Pinky, try to take over the world!