Marco, se diventato un vero betofogo, io credevo fosse solo il beta_s applicato alle fondazioni che ti innervosisce laugh laugh

Anni fa, dopo l'uscita della OPCM, Simonelli scrisse un articolo con il quale evidenziava come la nuova normativa fose inapplicabile nei progetti dei muri (anche dei tecnici con cui parlai confermavano questo fatto) e coem fosse irrealisticamente cautelativa, anceh da osservazioni empiriche effettuate su opere che durante i sismi non avrebbero dovuto essere stabili (secondo la OPCM). Alla fine dell'articolo si auspicava l'utilizzo dei metodi dinamici, meno cautelativi, oppure di un coefficiente calibrato sugli stessi che diminuisse la spinta sismica.

Quello su cui sono d'accordo è che non sono stati resi pubblici, o perlomeno non con la dovuta enfasi, questi studi di calibrazione (ho letto qualcosa sul beta_s dei pendii ma non era neanche tanto chiaro).

Le NTC08, con i valori caratteristici, avrebbero peggiorato ancora di più la situazione se non fosse stato per il beta_m, che d'altra parte esprime il concetto (accettato mi sembra) che non è il singolo, picco massimo di accelerazione che incide significativamente sulla stabilità e che il valore rappresentativo del segnale di accelerazione al proposito non è un Amax ma un valore minore dello stesso.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)