Alessandro, probabilmente abbiamo 2 versioni diverse della Circ, a pag 201 della mia non trovo niente.
Mi riferisco al punto
C7.11.5.3.1 Fondazioni superficiali
Per le verifiche allo scorrimento sul piano di fondazione, l’Approccio 2 conduce a risultati molto
meno conservativi di quelli conseguibili con l’Approccio 1. Per questo Stato limite è, pertanto,
preferibile l’impiego dell’Approccio 1.
Mccoy,
a pag. 201 (della mia versione pdf) la circolare riporta il C6.4.2.1 e, relativamente all’approccio 2 recita quanto segue:
Nelle verifiche effettuate seguendo l’approccio progettuale 2, le azioni di progetto in fondazione derivano da un’unica analisi strutturale svolta impiegando i coefficienti parziali del gruppo A1.
Nelle verifiche agli stati limite ultimi per il dimensionamento geotecnico delle fondazioni (GEO), si considera lo sviluppo di meccanismi di collasso determinati dal raggiungimento della resistenza del terreno interagente con le fondazioni. L’analisi può essere condotta con la Combinazione (A1+M1+R3), nella quale i coefficienti parziali sui parametri di resistenza del terreno (M1) sono unitari e la resistenza globale del sistema è ridotta tramite i coefficienti γR del gruppo R3. Tali coefficienti si applicano solo alla resistenza globale del terreno, che è costituita, a seconda dello stato limite considerato, dalla forza normale alla fondazione che produce il collasso per carico limite, o dalla forza parallela al piano di scorrimento della fondazione che ne produce il
collasso per scorrimento.
Sulla base di quanto sopra la circolare appare alquanto contradditoria.
Il punto C7.11.5.3.1 mi era effettivamente sfuggito ma, per la precisione, raccomanda genericamente il DA1 e non il DA1-C2.